MULTISTRATO EPOSSIDICO REALIZZATO PRESSO SEDE DIPIZETA



ESIGENZE DELLA COMMITTENZA

La direzione aziendale spinta da necessità funzionali e di rappresentanza ha deciso di rinnovare la propria sede produttiva che presentava una vecchia pavimentazione molto degradata, sconnessa e permeabile, pertanto non più in grado di sopportare sollecitazioni giornaliere dovute al transito di muletti ed eventuali sversamenti accidentali di olii necessari per le lavorazioni quotidiane.

Alla committenza necessitava inoltre una pavimentazione che rispondesse a tali esigenze senza dover rimuovere le apparecchiature già installate, che non vi erano gradini nei punti di connessione fra vecchia e nuova pavimentazione ed una tempistica che fra posa ed asciugatura non superasse i 7 giorni.



STATO DI FATTO

La superficie oggetto dell’intervento si presentava parecchio usurata, diffusamente crepata, sconnessa e con presenza di sversamenti di olio in varie zone, vari dislivelli pavimentali e alcune zone con buche.



PROPOSTA PROGETTUALE

Resinzeta in funzione della pluriennale esperienza ha così proposto un rivestimento pavimentale in multistrato epossidico armato affinchè facesse ponte sulle fessurazioni, spessore medio 3mm per i punti di congiunzione fra vecchi e nuovi pavimenti, ideale per questo tipo di contesto



SISTEMA IN MULTISTRATO EPOSSIDICO

1. Primer: Resina 530

2. Strato di base: Resina 530 spolverato a rifiuto

con sabbia di quarzo 0,4/0,7 mm

3. Rivestimento epossidico: Epoxpav SL 30/2-1 N

4. Protettivo epossidico: Epoxpav SL 30 /2-1 N

Spessore totale strato: ca. 3 mm




FASI DI LAVORAZIONE



Dopo aver irruvidito meccanicamente la superficie mediante un accurata pallinatura, si è poi passati alla bonifica di crepe, buchi tagli ed incoerenze in genere con stucco epossidico flessibile. Si è poi proceduto applicando una rete in fibra di vetro mediante annegamento con primer epossidico bicomponente Resina 530 caricato e seminato su fresco con sabbia di quarzo selezionata.

Dopo adeguata maturazione si è provveduto ad una leggera carteggiatura dell'intera superficie, procedendo poi alla stesura di una seconda mano con maltina epossidica seminata su fresco. Ottenuta una corazza armata sufficientemente robusta procedendo poi con due ulteriori rasature in resina epossidica colorata Epoxpav SL 30/2-1N.




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